Addio a Giuseppe Bono colui che ha rilanciato Fincantieri

Trieste, 8 novembre 2022 – È morto a 78 anni Giuseppe Bono, per 20 anni amministratore delegato di Fincantieri e figura storica dell’industria italiana soprattutto in Fincantieri. Pochi mesi fa era stato sostituito al vertice del gruppo triestino da Pierroberto Folgiero. A darne notizia con un Twitter è stato il ministro della Difesa Guido Crosetto, dichiarando “È mancato Giuseppe Bono, Peppino. Un amico fraterno, grande uomo, straordinario capitano d’industria. Ha dedicato tutta la sua vita a costruire ricchezza per l’Italia. Lo conobbi appena arrivato a Fincantieri, che era in grave difficoltà. Ora ha i migliori prodotti al mondo”.

Senza ombra di dubbio, ci lascia un grande condottiero, alla guida di Fincantieri per ben due decenni, ha dato un contributo fondamentale per il rilancio della navalmeccanica italiana che oggi può vantare la leadership mondiale nel settore.

“A nome di tutti i nostri colleghi vogliamo ricordare colui che ha rappresentato una figura di riferimento per l’industria nazionale. Giuseppe Bono ha sviluppato e portato avanti una visione coraggiosa e lungimirante, con un’attenzione costante alle persone, raccogliendo sempre le sfide più difficili e perseguendo sempre l’interesse del Paese. Il fermo rispetto del lavoro come valore primario è stata la cifra distintiva e il faro della sua azione. La sua morte addolora profondamente tutta la comunità di Fincantieri che, in un momento così triste, vuol far sentire la sua vicinanza alla famiglia”. Così hanno dichiarato in Fincantieri il Presidente Claudio Graziano e l’Amministratore delegato Pierroberto Folgiero.

Calabrese, nato a Pizzoni in provincia di Vibo nel 1944, una laurea in Economia e Commercio ed un’altra honoris causa in ingegneria navale, Bono dall’aprile del 2002 fino ad aprile 2022 era stato l’amministratore delegato della Fincantieri dei record, lui stessa da record con ben sei mandati. Aveva cominciato la sua carriera nel 1963 con corso di addestramento e formazione nell’area amministrativa e del controllo di gestione presso la Fiat-Finmeccanica, per poi entrare in Omeca. Dal 1971 al 1993 in Efim, per poi entrare in Finmeccanica sempre nel 1993 e dove ricoperà vari ruoli, tra i quali dal 1997 al 2000 direttore generale e in seguito per ulteriori due anni amministratore delegato.

Prima di dover abbandonare la società navale Bono aveva lasciato sul tavolo dei sui successori una commessa da 4 miliardi. Infatti, Fincantieri aveva avviato una trattativa con una delle compagnie da crociera più grandi al mondo, la Norwegian Cruise Line, per la costruzione di ulteriori quattro navi di classe Prima di cui Fincantieri ha consegnato la prima nave quest’anno e consegnerà la seconda nel 2023, vedendo il colosso italiano impegnato fino al 2027 nella consegna di una nave all’anno. Bono era stato il regista di quell’operazione, l’ultima della sua gestione, trattando direttamente con Frank Del Rio, numero uno della Norwegian Cruise Line.

Tanti i messaggi di cordoglio dalla politica. “Con grande dispiacere ho appreso la notizia della morte di Giuseppe Bono. “Maiora premunt” mi aveva scritto appena qualche giorno fa, in un veloce scambio di messaggi”, scrive il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti in una nota, “le sue ultime parole, per quanto mi riguarda: anche in quel motto ho letto ancora una volta tutta la sua passione e amore per l’industria italiana. Una passione che ha coltivato negli anni in maniera concreta fino all’ultima lunghissima esperienza come amministratore delegato in Fincantieri. Un percorso, un modo di agire disinteressato e competente che è di esempio per tutti noi”.

“L’Italia piange la scomparsa di Giuseppe Bono, storica guida di Fincantieri e figura di riferimento dell’industria italiana. Una dolorosa perdita per tutta la Nazione. Rivolgo ai suoi familiari le più sincere condoglianze da parte mia e del Governo italiano”. Lo scrive in un Twitter il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

Giuseppe Bono lascia una moglie e due figli.

ABOUT THE AUTHOR

Contatti

Roma, Italia
Email: redazione@lesignoredeimari.it

Flickr

    Newsletter

    Questo sito web utilizza cookie propri e di terze parti per assicurarti la migliore esperienza di navigazione e per inviarti messaggi pubblicitari personalizzati. Per informazioni dettagliate sulla tipologia ed impiego vai su “Privacy Policy”. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.